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 Myspace [recensione]

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#Spacca
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MessaggioTitolo: Myspace [recensione]   Gio Nov 18, 2010 3:58 pm

Inutile girarci intorno, appena ZogaroS emette una nota aiutata dal pianoforte, la prima cosa che ti viene in mente è Norah Jones, la stessa musicalità, lo stesso carisma vocale, simili scelte armoniche nella realizzazione del pop-soul con piccole incursioni jazz ad opera del pianoforte.
La differenza è che ZogaroS si dedica esclusivamente al canto e supponiamo anche alla composizione lasciando l’avorio alle dita esperte di Emilio Merone.
“Graces (Dropping Again)” ha un giro canonico, va a pescare nella tradizione dei gospel blues, l’esecuzione è semplice e impeccabile, non ci sono eccessi, anche ZogaroS tende a evidenziare le note del brano riuscendo a mantenere le corde vocali a servizio della musica e non il contrario.
L’inglese fa il suo sporco lavoro spersonalizzando e globalizzando il tutto, ma questo è un genere dove l’idioma conta moltissimo e l’italiano difficilmente si adatta a questi movimenti.....
A smentire l’ultima frase ci pensa “Vuoto A Rendere”, una composizione che esce dal coro soul per esplorare un luogo molto più vicino ad un ipotetico free-pop, se a un certo punto spuntasse una chitarra alla Jonny Greenwood non ci stupiremmo, ma ciò non avviene e il pianoforte rimane da solo a far luce alla voce che decide di camminare tratti in solitudine.
Altra smentita arriva da “A Mi No Me Falta Nada”, ma d’altronde ZogaroS può sfoggiare una laurea in lingue, quindi le viene naturale utilizzare anche lo spagnolo.
Il ritmo si imbizzarrisce lievemente con “I’ll Find It At The Archive” con la batteria che lascia le spazzole per il funk, arriva anche la chitarra elettrica a dare una mano con lo wah-wah.
“My Little Viper” è la più italiana di tutte e forse per non scadere in una strazio-melodico-sceneggiata alla Giorgia, ZogaroS la trasforma in una ballata americana plastico-armonico-hollywoodyana, ma il risultato non cambia: lo zucchero è sempre troppo.
Per ultima la prima pubblicata sul lettore di MySpace, “Mute” che insieme a “Graces” si contende la palma come ipotetico singolo al momento della promozione di un ipotetico album se un ipotetico produttore la mettesse sotto contratto per un’ipotetica etichetta, ma tutto ciò se fossimo ipoteticamente in un paese musicalmente avanzato.


Ulteriori informazioni: http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=86106087&blogId=461604042#ixzz15dtEC9uT










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